THE GOOD, THE BAD AND THE QUEEN

Non bastavano Blur, Gorillaz e Mali Music.
No.
L'insaziabile Damon Albarn torna nel 2007 con un supergruppo senza nome e che viene battezzato dal titolo del suo disco di esordio, ovvero "The Good, The Bad And The Queen". La band è formata dallo stesso Albarn, poi dall'ex bassista dei Clash Paul Simonon, dall'ex chitarrista dei Verve, sua eccellenza Simon Tong e dal batterista Tony Allen, conosciuto dallo stesso Damon in Nigeria in uno dei suoi innumerevoli viaggi. Il disco è caratterizzato ovviamente dalla voce riconoscibilissima di Damon Albarn ed assume, via via che si procede nell'ascolto, contorni molto particolari, che si distaccano notevolmente dai canoni tradizionali della musica pop. "
History Song", che apre l'album, è uno degli episodi che più fa venire in mente i Gorillaz, con un arpeggino semplice di chitarra e un ritmo piuttosto allegro. "
80s life", nell'intro, è un chiaro omaggio a "Everybody Hurts" dei R.E.M. con coretti di matrice eighties.
Le storie raccontate sono quelle di un Londra oscura, attuale, con sonorità legate ad un mondo tanto passato quanto strano. Qui convivono ritmiche e suoni elettronici ("
Northern Whale"),
atmosfere indescrivibili per la loro bellezza e la loro particolarità ("
Herculean", molto Gorillaz),
elementi radioheadiani ("
Nature Springs") e
pop di buona qualità ("
Green Field"). C'è anche spazio per un
esplosione di rock psichedelico con la traccia di chiusura che dà il titolo all'album e all'intero progetto, ovvero "
The Good, The Bad And The Queen".
Estremamente vario, questo ennesimo progetto di Damon Albarn non delude e piace soprattutto per la sua eterogeneità e per la grande capacità di far presa sull'ascoltatore al primo passaggio, pur non essendo affatto orecchiabile e commerciale.
Bel tentativo di rimettersi in discussione.
Caro Damon, ora però deciditi. In te c'è l'anima britpop di "Beetlebum", il personaggio cartoon di "Feel Good Inc." e "Clint Eastwood" oppure la poliedricità di "The Good, The Bad And The Queen"?
O forse ci sono tutte e tre e non hai voglia di abbandonarne nessuna. Ma in fondo a noi vai bene così.
Somiglianze: Gorillaz, Radiohead, Blur, The Arcade Fire
Data di uscita: 22 Gennaio 2007
Voto: 

½
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