Disco pop-rock eccezionalmente coinvolgente. Atmosfere molto "buckleyane" rendono questo un lavoro decisamente da segnalare. A tratti la voce ricorda infatti molto quella del compianto Jeff Buckley. Il disco attinge un po' da Buckley, un po' dai Velvet Underground, un po' dal brit-pop dei Verve e degli Oasis. Il tutto fila via liscio senza risultare particolarmente banale e scontato. Grandissime le parti di batteria di John Miller. Per leggerne due recensioni ed approfondire clicca qui : 1, 2.
Leggete qui di seguito alcuni estratti dall'articolo tratto dal sito di Repubblica riguardante questo ennesimo e triste capitolo che ci hanno regalato questi ultimi 5 pessimi anni "governati" (si fa per dire) dal Cavaliere : 
Poco prima dell'inizio della manifestazione di chiusura dei Giochi Olimpici 2006, all'annuncio dello speaker sulla presenza del Presidente del Consiglio si sono levati lunghi fischi dalla platea. Saranno anche loro comunisti??? Probabilmente sì...
Ma come...non era in vantaggio nel "sondaggio americano"???. Dai Italia, facciamo i bravi...manca un mese e mezzo...non facciamoci infinocchiare dalle sue magie in quest'ultimo periodo...

La madre era presente tra i testimoni.
We don't live in the same world
we don't live in the same world
i caught you looking in my world
as if you wanna be my girl
i think we're dreaming the same dream
i think we're dreaming the same dream
I'll let you be in my dream
if you show me your dream
tell me what it means
I don't want to spend the rest of my days
running around, chasing your shadow
so please don't let this chance slip away
if you waste it this time
I won't be here tomorrow
if we get it together
it could last forever
if you got the time to try it
you know that it could be a riot
we don't live in the same world
we don't live in the same world
but i could step into your world
if you step into my world
I don't want to spend the rest of my days
running around, chasing your shadow
so please don't let this chance slip away
if you waste it this time
I won't be here tomorrow
we don't live in the same world
take a step into my world
Lo sto ascoltando ora, e devo dire che è veramente un bel disco quest'ultimo degli Afterhours, "Ballate per piccole iene". Ce l'ho da fine agosto ma solo ora lo sto sentendo per bene (talmente tanti sono i dischi che ho da ascoltare
). Non è all'altezza dei precedenti, ma brani come "Carne Fresca", "Ballata Per La Mia Piccola Iena", "Il Compleanno Di Andrea" e soprattutto "Il Sangue Di Giuda" sono episodi veramente di ottima fattura. Tutto sommato un lavoro godibilissimo e ascoltabilissimo. Ai fan incalliti, abituati a capolavori come "Germi" e "Hai Paura Del Buio?", potrà non piacere, ma è un disco che personalmente mi tengo stretto. La musica italiana ha bisogno di lavori così. Recentemente è stato pubblicato "Ballads for little hyenas", con la stessa tracklist (ovviamente cantata in inglese) più una cover di "The Bed", di Lou Reed. Il disco è destinato al mercato europeo e statunitense.
La Juventus espugna San Siro con un 2-1 all'Inter (gol di Ibra e bellissima punizione di Alex Del Piero, al suo 190° gol in bianconero) e vola a 12 punti di distacco. Partita non dominata sotto il punto di vista del gioco che però spazza via tutte le inutili e recenti proteste riguardo presunti favori arbitrali. Quest'anno la Juve è la più forte (analizzando anche il campionato finora disputato ci se ne rende conto) e i due scontri diretti con i nerazzurri lo hanno dimostrato. Ormai dipende solo dai bianconeri. L'importante sarà saper gestire le forze in questi ultimi 3 mesi di campionato. Vedremo. Intanto ci si gode il momento.punti vinte pari perse gf gs
JUVENTUS 66 21 3 1 51 15
MILAN 54 17 3 5 57 24
INTER 54 17 3 5 48 20
FIORENTINA 50 15 5 5 41 25
ROMA 48 14 6 5 48 25
LIVORNO 42 11 9 5 28 25





Grandioso live degli Oasis ieri sera al Mandela Forum (strapieno in ogni ordine di posti) di Firenze. Ottimo ed energico il set dei Thrills, sul palco per circa mezz'ora. Inizio dei Gallagher abbastanza puntuale (erano circa le 21.10). In compagnia di Lore ci siamo divertiti come matti...peccato che durante Lyla ci siamo persi...tra uno spintone e l'altro lui è andato avanti e io sono rimasto indietro...e vabbè, aspetterò le sue foto ravvicinate, io contribuisco con le foto a tutto palco! Il concerto cmq ce lo siamo stragoduto entrambi!
Cmq a partire dal viaggio di andata fino a quando sono arrivato sotto casa è stato un pomeriggio-serata veramente splendido...
Scaletta ottima e trascinante. Per i primi cinque pezzi non c'è nemmeno un attimo di sosta (Turn Up The Sun, Lyla, Bring It On Down, Morning Glory, Cigarettes And Alcohol). Eseguiti pezzi storici come Live Forever, l'acclamatissima Wonderwall e il recente singolo (acclamatissimo anch'esso) The Importance Of Being Idle. Mantenuta abbastanza costante la matrice rock’n’roll della band con brani tirati come Mucky Fingers, The Meaning Of Soul e Rock’n’Roll Star, inframezzata da episodi piu tranquilli come l’epica Champagne Supernova, la splendida The Masterplan (forse il punto più alto del concerto) e la bellissima Guess God Thinks I’m Abel. In chiusura, eseguite l’ormai storica Don’t Look Back In Anger e la cover degli Who My Generation, nella quale è stata effettuata una chiusura a dir poco allucinante e trascinante.
Band in grandissima forma. Ottima esibizione di tutti e 5 i componenti, Zak Starkey su tutti (nelle parti finali di Mucky Fingers e My Generation ha dato il meglio di sé). Come ha detto Noel a fine concerto, “See you next time, thank you, good night”.
